Eremo di Carpegna, testimone di leggende e memorie montane

La montagna è un luogo che permette di ricongiungerci con la nostra spiritualità. Non si tratta di una mera e fisica vicinanza al cielo; piuttosto, sulle cime viviamo un’assorta e consapevole ascesa verso il nostro vero essere.

Un’esperienza del genere è possibile viverla sulla vetta del monte Carpegna, fra Emilia-Romagna, Toscana e Marche, dove si trova un antico luogo di culto: l’Eremo di Carpegna.

Situato nel territorio del comune di Montecopiolo, nella provincia di Pesaro e Urbino, questo storico santuario è meta di fedeli che giungono dalle province limitrofe in ogni periodo dell’anno. Pensate che, durante i festeggiamenti in onore della Madonna del Faggio (la prima domenica dopo Ferragosto), sono migliaia le persone che partecipano alle celebrazioni: molti di questi fedeli arrivano all’eremo addirittura a piedi.

Eremo di Carpegna: un po’ di storia

La memoria più antica dell’eremo risale a vecchie pergamene del 1200.

Da allora, le vicende di uomini di fede e semplici pellegrini si sono succedute in questo luogo, consigliato per riflettere e raccogliersi in preghiera.

L’edificio originale era molto diverso da quello attuale, che è stato oggetto di importanti ristrutturazioni negli ultimi decenni.

Secondo la tradizione, l’eremo di Carpegna fu edificato dopo un’apparizione della Madonna: all’interno della chiesetta, infatti, si può ammirare una bellissima statua scolpita nel faggio raffigurante una Madonna con Bambino in braccio. Della statua si dice che sia presente sin dalla costruzione dell’edificio originale.

La leggenda narra che un’immagine della madonna fu trovata appesa a un faggio, dopo la sua apparizione: si decise, quindi, di portarla in paese per venerarla. Il giorno dopo, però, l’immagine della Madonna si trovava di nuovo sul faggio.

Cosa vedere presso l’eremo

L’Eremo di Carpegna è insieme luogo di culto e di divertimento all’aria aperta, con diverse attività outdoor da praticare, sia in estate che in inverno. Inoltre, il fantastico panorama offerto dal Monte Carpegna (è possibile ammirare San Marino, i colli Urbinati, la costa adriatica), fa da sfondo a bellezze artistiche e naturali di cui chi visita l’eremo può godere: la piccola chiesa al suo interno ospita statue che raffigurano la Madonna del Faggio (oltre alla già citata scultura lignea intagliata in un faggio, per l’appunto) e la vicina sorgente d’acqua. Per chi ama gli sport invernali, la seggiovia vi aiuterà a raggiungere gli impianti sciistici.

Alloggiare presso l’eremo di Carpegna

Attualmente vi sono alcune stanze disponibili per le persone che vogliono in qualche modo ritirarsi in preghiera, con la possibilità di alloggiare in tali locali, adibiti a questo scopo.

Per maggiori informazioni, vi rimandiamo a questa pagina.

Come arrivare presso l’eremo

Chi intende raggiungere l’eremo di Carpegna in auto non avrà grosse difficoltà: con il navigatore sarà semplice raggiungere la destinazione.

Discorso diverso, invece, per chi vuol raggiungere Montecopiolo e quindi l’eremo con i mezzi pubblici: questo comune, infatti, non è servito da alcuna linea ferroviaria (la stazione di riferimento è quella di Rimini). Per quanto riguarda gli autobus, invece, è attiva la linea 165 Rimini – Carpegna effettuata dalle Autolinee Tram Servizi.

Prima di salutarvi, vogliamo suggerire la visione di un bel servizio di TV2000 dedicato al Santuario:

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